Stucco veneziano
Quattromila anni di eleganza

Lo stucco veneziano vanta antiche origini che risalgono addirittura a circa 5.000 anni fa. Le prime tracce di stucco veneziano sono state ritrovate nelle zone orientali dell'Iran e nella zona della Mesopotamia.
Nell'isola di Malta sono stati ritrovati resti di stucco che risalgono a circa 2.500 anni fa.
Pian piano lo stucco è arrivato in Europa e ci sono tracce di nei Palazzi antichi della Nobiltà veneziana.

Stucco veneziano oggi

Nel tempo lo stucco ha subito alcune variazioni sulla base dei gusti delle popolazioni che usavano la tecnica.
L'unica cosa che è rimasta sempre uguale è la consistenza del prodotto e la sua preparazione: calce unita a
polvere di pietra. E' anche una tecnica che permette di proteggere i muri oggetto del trattamento.

Lo stucco rende l'ambiente molto raffinato e risulta sempre diverso in quanto ogni artigiano ha il suo metodo di applicazione.
L'applicazione dello stucco ha due tecniche base:

  • Lo stucco a spatola
  • Lo stucco a pennello apposito

La prima tecnica è molto laboriosa perchè richiede almeno tre passate (a volte non sono sufficienti).
La seconda tecnica è più semplice in quanto l'uso di un pennello apposito rende il lavoro più veloce.
Il materiale per eseguire le lavorazioni si differenzia a seconda della tecnica scelta:

  • Stucco a spatola: stucco a base di gesso e calcio
  • Stucco a pennello: stucco specifico che varia a seconda del tipo di muro da trattare

Lo stucco veneziano in entrambe le tecniche può essere completato con la lucidatura delle superfici, che è comunque facoltativa e a discrezione dei gusti del cliente. La lucidatura rende le pareti impermeabili.

Lo stucco necessita di manutenzione: se non è stato lucidato bisogna procedere molto cautamente per non rovinare le pareti. Si spolvera e se ci sono delle macchie si deve consultare l'artigiano che ha effettuato il lavoro.
Se è stato lucidato si rimuovono le eventuali macchie con un panno leggermente inumidito.